La
premessa fondamentale verte sulla considerazione che le arti
marziali, negli ultimi anni, hanno avuto un successo senza precedenti.
Questo successo è stato determinato principalmente da
diversi films sulle arti marziali che hanno ottenuto sul grande
schermo una considerevole fortuna commerciale, fortuna dilatatasi
poi sul piccolo schermo, con l'avvento di serie e mini-serie
(fino ai cartoni animati) dedicate ad eroi "combattenti".
I protagonisti, che facevano ampio sfoggio della loro abilità
nella pratica delle arti orientali, sono diventati beniamini
del pubblico televisivo (vedi Van Damme, Chuck Norris, Don Wilson,
Steven Seagal, Lorenzo Lamas, Silvester Stallone, Wesley Snipes
ed altri ancora).
IMPORTANTE: questa riscoperta delle arti marziali ha portato
ad un aumento considerevole dei praticanti di discipline orientali
nelle palestre; si calcola che oltre un milione di Italiani
praticano oggi le arti marziali. Questo successo è anche
dovuto alla capacità delle arti marziali di abbinare
la preparazione fisica con l'apprendimento di una efficace difesa
personale. In una società sempre più violenta,
infatti, sapersi difendere è sempre più necessario.
Il singolo, insomma, ha deciso di passare dalla semplice condizione
di spettatore (osservare) a quella di protagonista (agire).
source:
IAKSA
kickboxing IT